Ciauscolo IGP

Ciauscolo IGP: il salume che si scioglie in bocca, nato tra i Monti Sibillini

C'è un salume, nelle Marche, che si taglia col cucchiaio prima ancora che col coltello. È il Ciauscolo IGP, il salame morbido per eccellenza, quello che i nostri nonni chiamavano semplicemente "il ciavuscolo" e che oggi porta con orgoglio il marchio dell'Indicazione Geografica Protetta europea.

Noi del Salumificio Bartolazzi, a Muccia, nel cuore dei Monti Sibillini, lo produciamo seguendo scrupolosamente il disciplinare europeo, accanto al nostro classico Morbido di Muccia: due salumi diversi, entrambi nati dalla stessa tradizione, ma con caratteristiche e regole di produzione differenti.

Un salume, una storia contadina

Il Ciauscolo nasce dalla cultura contadina legata all'allevamento del maiale, quando la macellazione era un momento di festa e condivisione per intere famiglie. Le prime tracce scritte del suo nome risalgono addirittura alla metà dell'Ottocento, in un documento notarile del maceratese che ne riporta il prezzo insieme ad altri prodotti dell'epoca: un salume, quindi, con oltre 170 anni di storia documentata alle spalle.

Nel 2009 il Ciauscolo ha ottenuto il riconoscimento IGP a livello europeo, un traguardo che ha messo nero su bianco quello che le famiglie marchigiane sapevano già da generazioni: la sua qualità nasce dall'incontro tra materie prime selezionate, sapienza artigiana e un territorio unico.

Cosa lo rende diverso da ogni altro salame

La caratteristica che rende il Ciauscolo immediatamente riconoscibile è la sua spalmabilità: a differenza dei salami tradizionali, che induriscono con la stagionatura, il Ciauscolo mantiene una consistenza morbida e vellutata, perfetta da spalmare sul pane.

Il nostro Ciauscolo IGP

Il Ciauscolo IGP del Salumificio Bartolazzi viene prodotto rispettando ogni fase prevista dal disciplinare, dalla selezione dei tagli alla stagionatura, con la cura artigianale che ci contraddistingue da quando il nostro fondatore, Renzo Bartolazzi, ha iniziato a lavorare le carni suine nel lontano 1981. È un prodotto che affianca il nostro classico Morbido di Muccia, ma che si distingue per il pieno rispetto del disciplinare IGP, garanzia di tracciabilità e qualità certificata a livello europeo.

Come gustarlo

Il Ciauscolo IGP dà il meglio di sé spalmato su una fetta di pane casereccio, magari ancora tiepido. Nelle Marche è tradizione abbinarlo alla pizza al formaggio durante le colazioni pasquali, ma è perfetto tutto l'anno come apertura di un tagliere di salumi, accompagnato da un buon vino rosso locale.

Si conserva in frigorifero e si può trovare sfuso, sottovuoto o in atmosfera modificata, intero o già affettato in tranci, a seconda delle esigenze.